gatto appeso ai maroni


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ognuno ha un gatto di cui liberarsi.

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fuori le unghie!
vi siete appesi *loading* volte



28/05/2004
 
IN

CADUTA

LIBERA.


E sì che è basso. Ma mai è stato così in basso. E il rialzino sotto i tacchi fa ben poco.

I sondaggi dicono che se si votasse oggi, a Berlusconi mancherebbe pure il suo voto.

E come nell'Italia del 1943 si dileguano anche i suoi elettori. O meglio, sono tutti al Forum di Assago. Ma la metà c'è andata credendo fosse il concerto di Britney Spears.

Pare ci sia la coda al botteghino per riavere i soldi. Hanno provato a trattenerli con lacrime vere di Pisanu. Ma è un vecchio trucco che non fa più neppure Sylvan.

Dopo essere stati tutti democristiani, tutti comunisti, tutti leghisti, tutti forzisti, ora anche i tassisti sono a un bivio.

Si avverte un grosso vuoto tra le fila. Qualcuno ne vede il motivo nello spostamento di Ferrara. Basta leggere l'editoriale sul Foglio di oggi. Ferrara è saltato giù dalla barca. Ed è una buona notizia. La cattiva notizia è che l'onda di piena sommergerà le terre emerse fino a un'altezza di circa 1500 metri.

Fassino ha provato a salire sull'Arca, ma non ha trovato nessuno con cui accoppiarsi e soprattutto riprodursi.
appeso da lavinza | 19:14 | commenti (25)


27/05/2004
 
WELCOME TO THE REAL WORLD.

Mezzo litro di latte costa 65 centesimi.

Il prosciutto cotto in offerta lo trovi anche a 13 euro al chilo. Ma è meglio finirlo in giornata. Una bottiglia d'acqua può andare dai 18 centesimi delle alpi de noantri agli 80 delle oltralpi con l'erre moscia. E la differenza solitamente la fa la pubblicità.

Le nespole stanno sui 4,50 al chilo. Ma le ho viste anche a 1 euro. Probabilmente dipende dai pesticidi che ci mettono sopra. Lo sballo lisergico che ti provocano, lo paghi.

I pomodori, 1 euro al chilo, ma se sono gli ultimi, per lo stesso prezzo te ne danno 2 chili. D'altronde, i neri che li cavano nel casertano mica sono assunti e messi in regola... Un pollo arrosto costa all'incirca 5 euro. Pur essendo un pollo si fa pagare, lui.

Un buon vino può partire da 4 euro.

Carta igienica ce n'è per tutti. Di questi tempi, va molto quella con gocce di camomilla, con effetti lenitivi.

Sai com'è.
appeso da lavinza | 18:42 | commenti (35)


23/05/2004
 
NONNA.

Potrebbe avere mille anni. E' seduta per terra. Con una zappa cerca di smuovere le macerie di quella che una volta era la sua casa. La bocca aperta, senza un suono, senza lacrime. Deve fare uno sforzo enorme perché ogni colpo di quel piccone alza qualcosa del suo cuore.

Al Ministro della Difesa Israeliano, queste immagini hanno ricordato la sua nonna. Di quando anche lei, in un altro periodo, piangeva la sua casa abbattuta dai tedeschi.

E che l'ha spinto a esprimere il suo dissenso, a dire che non bisognerebbe più abbattere le case dei palestinesi.

Non voleva paragonare l'esercito israeliano ai nazisti. Come il suo governo poi l'ha richiamato a spiegare. Non voleva dire quello.

Ma chi ha già subito immani tragedie sulla propria pelle sa riconoscere il dolore degli altri e lo comprende. E' la forza della solidarietà.

E tanto questo riempie il cuore, così è tristissimo vedere che Arafat e Sharon, non abbiano mai avuto una nonna.

O almeno il suo ricordo.
appeso da lavinza | 19:43 | commenti (44)


19/05/2004
 
VOCABOLARIO.

"Rammarico" è la prima parola che vi verrebbe in mente dopo aver provocato una strage?

"Rincrescimento" suona meglio? Tra questi due termini si muove lo stato d'animo delle autorità di Tel Aviv.

Dopo il grande successo di ieri a Gaza, a grande richiesta tornano elicotteri e carri armati a Rafah.

A quanti morti di score arriva la bambolina? Perché a questo sembra di assistere.

Parafrasando: non si uccidono così anche i tonni?

appeso da lavinza | 17:38 | commenti (49)


18/05/2004
 
MA ALLORA E' PROPRIO GUERRA.

Bassora? No, Marina di Pietrasanta. Ma la differenza è difficile da riconoscere.

In Versilia, brucia la discoteca dei vip. Me lo vedo: un divanetto, sollievo di tanti culi famosi, si è appena brunito, lambito dalle fiamme.

La vera arma intelligente è stata una bomboletta di propano. Dopo la distruzione dei Budda di pietra ci mancava anche questa.

Berlusconi, subito informato, ha lasciato in tutta fretta New York, dove stava discutendo con Annan delle nuove maglie del Milan. Pare improbabile che abbiano trovato un accordo sulla presenza di un contingente Onu nel devastato cervello di Galliani.

Il governo, riunito d'urgenza, ha letto un comunicato abilmente ricostruito da un discorso del cavaliere e dalle istruzioni del box digitale interattivo.

Più che ai soci del locale Briatore, Lippi e Brosio, il gesto di chiara matrice politica sembra essere rivolto a padre e figlio La Russa e alla Santanché, ospiti fissi delle serate rivierasche.

Già prevista una diretta straordinaria con Verissimo.
appeso da lavinza | 13:43 | commenti (20)


17/05/2004
 
CAVALIERE DOV'ERI?

Cavaliere dove eri quando un soldato del tuo esercito di pace veniva ferito a Nassirya?

Cavaliere dove eri quando tutto il contingente da giorni è sotto il fuoco delle milizie sciite, senza avere precise regole di ingaggio con il nemico? Un esercito in azione di pace si deve far decimare, piuttosto che difendersi da neanche troppo eventuali attacchi?

Prima di rispondere alle domande aspettiamo in silenzio la fine dell'inno del milan. Sventola il tricolore, ma non è quello della base libeccio a Nassirya. Trattasi di quello vinto con su il numero 17.

Intanto il lagunare è morto.

Certo cavaliere, era solo un caporale e tu avevi cose ben più importanti da fare con il tuo capitano.

Certo cavaliere, si chiamava Vanzan mica didasheva kakatomassongattuso.

Certo cavaliere, poi sei stato al cellulare tutta la notte. Hai dovuto prendere almeno tre ricariche.

E' seccante, ma con l'opzione autoricarica hai il 40% indietro.
appeso da lavinza | 09:05 | commenti (28)


16/05/2004
 
QUESTIONE DI FEDE.

In questi tempi incerti fa bene al cuore vedere che c’è qualcosa di saldo, che non cambia, che persegue i suoi obiettivi. Per questo bisogna ogni tanto guardare il TG4.

Quello di stasera è partito dichiarando un tris di servizi come una napola a coppe: il primo sul Papa e la santificazione di 5 beati (la fede religiosa); il secondo sulla festa degli alpini a Trieste (la fede nella nazione); il terzo sullo scudetto del Milan (la fede sportiva).
E a seguire, una specie di poesia del cavaliere, che non sono riuscito bene a comprendere, ma sembrava il testo di una canzone del suo cantore napoletano.
Giocando con la faccia di Prodi (visibilmente ritoccato nella foto) e il nome della Gruber (chi?). Imprecando contro i giornalisti che (chissà perché) non hanno parlato abbastanza dell’americano sgozzato.

Potrebbe farlo lui, se fosse un giornalista.
appeso da lavinza | 19:34 | commenti (6)


13/05/2004
 
BAGHDAD, L'AMOUR.

Rumsfeld visita il carcere di Abu Ghraib.

Pare che Donald avesse risposto a un annuncio su un giornale che diceva pressappoco così: "Sono la tua padrona. Se ti piace sottometterti, se ami i giochini sado con frusta e catene. Disponibile a elettrodi e giochi con i cani. No perditempo e missioni umanitarie. Rispondere a Linndye e amici."
appeso da lavinza | 16:01 | commenti (14)


10/05/2004
 
AMICI DI SILVIO.
Bush è un amico di Silvio. La sua visita a Roma per i primi di giugno sta già mobilitando il popolo delle bandiere.

Anche Putin è amico di Silvio. Ma le sue visite in costa Smeralda non hanno ancora mobilitato nessuno.

Eh sì, uno come lui ne ha di scheletri chiusi in Cecenia. Perché centinaia di migliaia di morti in un armadio non ci stanno.

Invito il popolo della sinistra, e tutte le persone senza bandiere, a manifestare oltre che giustamente contro la scelta irakena di Bush, anche a quella malcelata voglia di pulizia etnica di Putin.

Se non trovate abbastanza motivi, fatelo solo perché entrambi sono amici di Silvio. Iniziamo così.
appeso da lavinza | 20:47 | commenti (23)
 
TG5 ORE 20.05
"...le sevizie e le torture che sarebbero avvenute in Iraq..."

Pensavo che queste azioni fossero purtroppo già dei fatti inconfutabili. A quanto pare, non per il TG5.

Si sarà sbagliata la Buonamici. E invece nel tg del giorno dopo, diversa è la faccia, ma la notizia è la stessa: "...le torture che sarebbero avvenute in iraq..."

Il condizionale è d'obbligo. Anche se da almeno un anno la Croce Rossa denuncia alla Casa Bianca e a Downing Street le continue violazioni della Convenzione di Ginevra.

Hanno cercato di farci credere che fossero poche mele marce a guastare il cesto. Ma dalle rivelazioni dell'ufficiale dell'intelligence militare responsabile degli interrogatori nel carcere di Abu Grahib, pare che facesse "parte del procedimento". Gli abusi diffusi erano un modus operandi. Marcio è il sistema.

Un rapporto segreto dell'esercito Usa confermerebbe pressioni del Pentagono per "cambiare le procedure" vigenti nel carcere e ottenere dai detenuti "maggiore cooperazione" negli interrogatori.

Non bastavano le bugie sulle armi di distruzione di massa. Ora ci sono tutti i ridicoli tentativi di nascondere anche queste notizie. Da parte di Rumsfeld, che andrebbe subito cacciato, e di Blair che sta staccando il suo biglietto in prima fila per il proprio addio alla politica.

Da tutti, le scuse. Sacrosante direi. E la ricerca dei colpevoli, anche questa doverosa.

Nel desolante panorama, in questa partita tra irakeni, bush e blair, il quarto di briscola siamo noi. O meglio, i fedeli alleati degli Usa. O meglio, il nostro presidente del Consiglio.

Cosa sapeva il nostro governo di quello che stava succedendo in Iraq?

Se sapeva e non ha denunciato la situazione, sarebbe un atto gravissimo, paragonabile a quello dei due compagni di merende.

Se non sapeva, si conferma ulteriormente come il due di briscola che è. Oltre a palesare la propria incapacità, appare chiaro, qualora che ne fosse bisogno quanto gli "alleati" ci tengano in considerazione.

Ecco, di questo il TG5 non ne ha ancora parlato...
appeso da lavinza | 17:15 | commenti (21)


06/05/2004
 
"NOI SIAMO I BUONI. VEDIAMO DI DIMOSTRARLO."

Queste parole di Thomas Friedman, giornalista del New York Times, sono quelle che in questo momento meglio rispondono a ciò che penso degli Stati Uniti.

Le notizie delle torture di questi giorni, viste e sentite in tutta la loro agghiacciante verità, sono una cosa orribile.

E vorrei ben dire. "Orribile" è la parola più normale che si potrebbe usare in casi come questi. Abominevole.

La sensazione è che oltre alla guerra, gli Usa potrebbero perdere, se non l'hanno già fatto, l'autorità morale con la quale si sono posti a giudici del destino del mondo.

E perdere ogni autorità politica per il destino del dopoguerra in Iraq.

Bush si è scusato, ma non ha fatto l'unica che andava fatta: cacciare via Rumsfeld.

Poi gli Usa, da nazione profondamente democratica qual è, troverà i pochi colpevoli e li punirà. Ne sono certo. Amo troppo questa nazione, per vederla in mano a un gruppo di affaristi come quelli che ci sono ora alla Casa Bianca.

Vorrei che lo stesso amore per la verità che loro dimostrano, riverberasse anche dalle nostre parti e facesse luce sui nostri abissi, sul DC9 di Ustica, sulla bomba in piazza Fontana e quella alla stazione di Bologna.

E' perché credo che loro siano i buoni, che non li posso sopportare in una guerra, capi di una coalizione risibile, in un tentare di porre pezze sempre più grandi a voragini di ingiustizia che loro stessi hanno creato.
appeso da lavinza | 19:09 | commenti (13)


05/05/2004
 
1982.

L’aria è calda. Dalle finestre aperte, sale come un unico respiro, la telecronaca.
Nel cortile deserto, l’umidità prende la dominante azzurrina delle tv accese.
Ho negli occhi il nervosismo di mio padre. La sedia come un letto di chiodi. Le sue smorfie, i suoi abili piedi che mimano le azioni come uno strambo balletto. Mia madre di là in cucina, ignara del rigore sbagliato.
E la gioia del gol.
Dei gol.
E di Pertini che senza parole dice “ormai non ci prendono piùâ€.

In casa c’è profumo di fragole al limone. I miei pantaloncini corti saltano in piedi al fischio finale. Rimbalzo sul letto. Mio padre felice. Ci abbracciamo come due uomini.
Questo film muto della mia memoria porta il sonoro di quelle tre parole ripetute tre volte “campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondoâ€.
Sembrano aprirmi in modo trionfale la strada alla vita. Ho subito la certezza che non le scorderò più.

In ricordo di Nando Martellini.
appeso da lavinza | 13:29 | commenti (7)


04/05/2004
 
NERO SU BIANCO.
Mi piaceva rompere il silenzio di questi giorni con la notizia di Genevieve Makaping, donna, africana del Camerun, diventata direttore della testata “La Provincia†di Cosenza.
Anche se potrebbe essere una mossa pubblicitaria dell’editore.
Anche se cose come queste non dovrebbero fare più notizia.
Ma va bene così.
appeso da lavinza | 16:07 | commenti (5)