| gatto appeso ai maroni | ||||
about ognuno ha un gatto di cui liberarsi. amici del gatto 180 72 and sunny accorgiteneâ„¢ alain aristide - vino bartle bogle hegarty beppe grillo BLUE AND JOY brugnols concettoggetto corrieredellasera creonte del campo/saatchi dicevamo? disinformazione elfokattivo emergency eremoeretico ethico fallon uk giannitos harmonia ilvecchio irish mist kessels+kramer labuba laVINIum legambiente masso57 milton normalâ„¢ peacereporter pinoscaccia raissa repubblica tempinonsospetti tesi vecuvia wikipedia zonafranca sette vite luglio 2008 giugno 2008 maggio 2008 aprile 2008 marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 fuori le unghie! vi siete appesi *loading* volte |
29/01/2005
appeso da lavinza |
16:47 | commenti (54)
26/01/2005
appeso da lavinza |
14:57 | commenti (79)
25/01/2005
appeso da lavinza |
15:40 | commenti (32)
20/01/2005 Â L'onda lunga del maremoto.
appeso da lavinza |
13:00 | commenti (111)
19/01/2005 Â FAMIGLIA SALVA PER MIAGOLIO DEL GATTO.
appeso da lavinza |
15:42 | commenti (16)
18/01/2005 Â Che vi venga la febbre.
Perché sennò come potreste vedere l’abiezione pomeridiana di programmi tv come “Uomini e donne�
appeso da lavinza |
16:23 | commenti (24)
17/01/2005
appeso da lavinza |
17:41 | commenti (27)
14/01/2005
 Per ultimo viene il corvo. Dopo l'onda sono arrivati i reporter. E dopo i reporter, i turisti. E dopo i turisti, gli sms per le popolazioni colpite dalla tragedia.
Poi dal mare sono arrivati i corpi. Martoriati. A brandelli.
appeso da lavinza |
15:37 | commenti (21)
08/01/2005 Â Sull'altare. Nella polvere.
“Puoi farmi un favore, Pete? Quando non ci sarò più?†Delusione invece per Amnesia Moon di Lethem. Le grandi intuizioni dell'autore, la sua sconfinata visionarietà , gli scenari mentali di una società post-atomica, la ricerca di una propria memoria dopo una catastrofe planetaria, si trascinano stancamente, in alcuni momenti banalmente, forse complice una traduzione stanca. appeso da lavinza |
16:34 | commenti (39)
04/01/2005
appeso da lavinza |
19:36 | commenti (27)
02/01/2005
ANNO NUOVO. Suona la sveglia. Apri gli occhi. Ti alzi anche se non ne avresti per niente voglia. Ti prepari, ti vesti, esci di casa. Niente colazione, troppo tardi. Ti infili in auto. Stai in coda. Guardi nelle altre auto. Tanti pesci che boccheggiano dentro il proprio acquario personale. Grande cosa il vivavoce. Arrivi in ufficio. Noti con disappunto che e' sempre piu' tardi. Qualche malvagio troll nella notte allunga la strada tra te e il lavoro. Deve essere per forza cosi'. Fai partire il computer. Accompagni il suono di avvio doppiandolo con la bocca. Pavlov avrebbe qualcosa da dire. Ecco i colleghi: caffe', secondo caffe', terzo caffe', mal di stomaco. Propositi per il nuovo anno: d'ora in poi solo caffe' d'orzo. Poi. Lavoro, lavoro, lavoro. Attaccato al video. Buona giornata. Non avrai neanche il tempo per organizzare il tuo tempo una volta fuori di qui. "To go against the nature, they call it civilization." E' questo cio' che dice il mio maestro di yoga. Lo dice sorridendo, come uno che la sa lunga. Ha un nome impronunciabile, ma un corpo che si flette come un legno di frassino: incredibile anche se di anni ne avesse venti. Invece ne ha settantasei. Si sveglia alle tre e mezza di notte. Si lava, fa meditazione, fa gli esercizi di yoga. Poi prende l'autobus e in due ore arriva qui, fresco fresco a fare yoga a tipi come me, oggi eccezionalmente indosso la mitica t-shirt con il logo ATARI. Andiamo bene. Naomi Klein non sarebbe per niente fiera di me. Me ne faro' una ragione. Lui invece mi sorride. Mi dice che vado molto meglio oggi. Da zero a cento in pochi giorni. In alcune parti dell'India pensano che quattro elefanti reggano la terra. In Giappone credono che sia un pesce. In alcune parti dell'Indonesia, un serpente. Quando questi animali si muovono, si genera un terremoto. Semplice. Mica tanto. Perche' tutti sappiamo che e' la natura ad assestare i colpi che ci lasciano in ginocchio. Lo fa senza pensarci troppo, complice un dio che a ogni latitudine lascia fare. Che siano tsunami, o la nostra vita di tutti i giorni. "To go against the nature, they call it civilization." Dai, cosi'. Da bravo. La posizione del mezzo fiore di loto. Si' oggi sei molto migliorato. appeso da lavinza |
08:10 | commenti (28)
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